Oggi 26 Aprile si commemora la catastrofe di chernobyl e tutte le sue vittime …passate presenti… future…
Sembra che nessuno sia in vena di ricordarlo (BEPPE E CHE CAXXO!! i rinoceronti che si ingroppano?)
Così Lo Faccio Io!
Non riesco a raccontare altro -avevo solo 1 anno e mezzo- ma se in ogni caso sono in ottima (???) salute e sono qui a dirvelo forse sono fortunato. Ad alcuni è andata peggio.
“Quando la tecnologia ci rende scemi.Ovvero: articolo senza nè capo nè coda, se non fosse per alcuni sprazzi tecnosentimentali e qualche provocazione involontaria”
Un punto di vista interessante su PC e MAC e il mercato musicale nell’era internet.
La giornata lavorativa è fiacca. Sono qui nello show room a fissare il traffico che scorre caotico sotto le mie vetrate. Stamattina mi sono svegliato con una luce diversa negli occhi e l’impatto con l’aria frizzante di questa splendida primavera mi ha dato un impulso ancora maggiore. Sento e respiro vite non ancora vissute ed esperienze ancora da fare. Una gran voglia di vivere. Semplicemente. Sono così rari questi momenti.
Radio deejay in sottofondo, Fabio Volo ripropone la splendida “labyrinth” di Elisa originale (non la versione rifatta uscita nell’ ultimo Soundtrakk) che mi ricorda l’estate scorsa, quando conobbi due grandi persone Steve e la sua ragazza Silvia, due personaggi! Quanto ci siamo divertiti. Vi mando un caro saluto.
Sento già una voglia calante di star qui a scrivere. Vorrei uscire, andare in giro, assaporare questa giornata, RESPIRARLA INTENSAMENTE! Eppure di cose da raccontare ce ne sarebbero, un bilancio dei 5 mesi da vita da single fin qui vissuti, la nuova proposta di lavoro che si fa sempre più reale, la notte scorsa passata con Wendy (incrediiiibbile!), leopard che slitta a Ottobre, la fragilità della vita umana, la latenza del tempo e dello spazio apportato alla concentrazione di energie… basta!
Ho un ricordo estremamente vago di questo quiz dato che l’ultima puntata c’è stata nel 1992 e avevo 8 anni. Ma per esempio le musichette mi evocano qualcosa dell’infazia che non riesco neanche a spiegare ed è piacevole…
Per gli appassionati (…e non) c’è un simpatico gioco on-line che ne ricalca la logica ed è davvero molto ben fatto.
Oggi è un giorno triste. Tutto è iniziato lunedì quando innavertitamente ti ho fatto battere la testa. E ho iniziato ad accorgermi che non avevi alcuna intenzione di farti riconoscere dal mio mac. I sudori freddi hanno iniziato ad assalirmi, lasciandomi con sguardi fissi per ore e ore, immaginando un presente che potesse smentire la dura realtà. Poi la (falsa) speranza. Un tecnico che ha cercato di darmi conforto sperando nel fatto che non sia tutto perduto. E il mio piccolino è stato lì, in quel freddo e buio laboratorio, aperto e smembrato, ricomposto riassettato. Poi la fumata nera come ultimo alito. Pochi minuti fa un e-mail che non volevo aprire per paura di trovare brutte notizie e… così è stato: KO! Addio mio piccolo Lacie 100 GB alimentato direttamente da USB. Con te se ne vanno i migliori momenti della mia vita quanta musica e quanti film visti insieme. Quanti posti hai visitato non mi mollavi mai neanche in spiaggia o in aperta campagna. Ti ricordi ancora quel pomeriggio d’agosto quando abbiamo visto American Beauty sotto quella enorme quercia, con l’ iBook che ancora si chiede che fine tu abbia fatto?
Addio dunque con te spariscono quasi i due terzi della libreria di iTunes (grazie di esistere iPod, ma soprattutto ipod disk!!!) e tutti i film raccolti, rippati, scaricati, regalati in quasi cinque anni (per non contare la selezione di porno affilata in anni e anni!!). Ricordi com’ eri ben organizzato? con quanto amore ripulivo i nomi dei file per fare in modo che tutto fosse ben gestito e ordinato?
Sei sempre stato prezioso e a parte quella STRAMALEDETTA caduta non mi hai mai dato problemi, ecco perchè riprenderò un tuo gemello identico a te e ricomincerò a ricreare il mio archivio daccapo.
Bill Gates muore. Arriva all’inferno e viene accolto da un diavolo in frack, fatto salire su una Cadillac extra lusso con piscina e portato a fare un giro. Ovunque ville faraoniche con feste, baccanali, orge, donne bellissime nude. Dopo alcuni chilometri, si avvicina in lontananza un cancello. Si apre senza cigolii e dietro c’è un immenso portone. Bill viene invitato a scendere ed il portone si apre. Dietro c’e’ un caldo infernale, fiamme, urla strazianti, diavoli con forconi che infilzano continuamente i poveracci. Non potendo credere ai suoi occhi, Mr.Gates chiede al diavolo: -Ma come?!? E tutto quello che abbiamo visto prima? Il diavolo lo guarda con sguardo gentile e risponde: Ah, quella… era la versione demo…
Vi riporto un’avventura tragica(comica) capitata ad una commentatrice del Daveblog tale donninadelcervello. A dimostrazione come il Mac non sia perfetto perchè creato dall’uomo (notoriamente l’imperfezione fatta in materia!)
Router wireless, connessione ADSL con Alice, due Mac portatili (uno mio e uno suo) che navigano tranquilli e beati. Poi comincia (qualche mese fa) il rallentamento di Alice che colpisce random un po’ tutta Italia. Sopravviviamo alla bell’e meglio e l’altro giorno, quando ormai la connessione pare ristabilita, il marituzzo arriva con un nuovo Mac, stavolta fisso. Lo piazza sulla scrivania a fianco del portatile. Installa, sistema tutto e via. Bene: i portatili vanno a scheggia, il fisso invece no. Telefonate frenetiche col tecnico, cosa mai sarà, prova a smanettare e alla fine glielo riporta perché non risolve niente. Glielo smanettano e glielo ridanno, lo riporta a casa e siamo di nuovo in quei piedi. Fanno venire il tecnico in casa nostra, smanetta che smanetta e il tecnico non ci capisce una mazza. Lo porta indietro e lo cambiano. Reinstallato, riavviato, pare che vada, si naviga un po’ su qualche sito, poi il computer va in stand by e quando riparte non si aggancia più a internet. Il tecnico non ci capisce nulla. Intanto il fetente di computer vive di vita propria: ora si connette ora non vede la rete. Così, a sentimento. Senza alcun motivo. E intanto i nostri due portatili vanno che volano. Mio marito, che finora era della setta degli adoratori del dio Steve Jobs (io sono molto più laica, uso Mac e pc e non ho fedi religiose), ora augura a Steve di ardere nelle fiamme dell’inferno.
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