Appena notato su Pandemia, vi ripropongo questo video che è stato mostrato ieri da Kevin Roberts durante la sua presentazione al World Business Forum di Milano.
Come ha giustamente ribadito Luca Conti è consigliato ad un pubblico adulto, anzi: che si crede adulto e non solo maggiorenne! Effettivamente è molto forte nelle immagini, come nel contenuto.
Il nuovo accessorio targato “mela” è una forcina per capelli. Un semplice accessorio per risolvere mille problemi. Uno strumento indispensabile per il vostro Mac.
Credetemi non potrete più farne a meno!
Scherzi a parte è interessante notare come l’ingegno di Alberto Puliafito e un semplice accessorio femminile abbiano evitato conseguenze peggiori per un MacBook Pro.
E’ noto a tutti come i programmi di Microsoft (e Office in particolare) siano di immediata comprensione e facilità d’uso. Credete che stia scherzando? Credete che vi stia “menando per il naso”??? Guardate dopo il salto se non ho ragione!!! (continua…)
Apple ha annunciato con uno spot come si chiamerà il sistema operativo MAC che adrà a succedere a Leopard (che esce proprio in questi giorni). Si tratta di WALRUS e, come si capisce dallo spot, forse Apple ha deciso di fare un inversione di rotta rispetto a quanto fatto finora.
Il MACOS 10.6 Walrus sta già per prendere il volo (????)
Oggi metto da parte tutte le polemiche nate ieri con il disegno di Legge sulla Internet-Tax e mi vado a duffare nel casino imperante della fiera più chiacchierata di questi giorni… La SMAU!
Dalle impressioni ricevute dalla posso estrapolare che non ci sono miglioramenti ne peggioramenti, insomma senza infamia e senza lode. Vedremo… Io sarò qui in giro!!!
Solo poche righe per segnalare una pezione on-line per dire NO alla internet-Tax approvata dal consiglio dei ministri (dal disegno di legge scritto da quell’ emerito (…) di Riccardo Franco Levi.
Vi invito a partecipare numerosi! E’ in pericolo la nostra libertà di BLOGGARE in santa pace!!
Copio e incollo l’e-mail appena inviata al minchioneLevi riguardo al disegno di Legge per imbavagliare la blogosfera.
Anche voi potete scrivere per fargli sapere cosa ne pensate: levi_r@camera.it
Emerito (…) Riccardo Franco Levi, non mi faccia perdere la pazienza!!! Una cagata del genere solo una persona come lei poteva concepirla (ovviamente insieme a tutti gli altri splendidi partiti che abbiamo in italia!!!) Io ho 22 anni, lavoro 9 ore al giorno e ho un blog personale. Ogni tanto la sera ci scrivo qualche cosa poco rilevante per chiunque, persino per me. Perchè lo faccio? Non lo so, non ci guadagno niente e non ci vivo. Lo faccio e basta per il puro gusto di rileggiermi dopo un po’ di tempo e per farmi due risate. Come lo faccio io lo fanno altre nmila persone e in questo modo è possibile creare nuovi legami e amicizie, conoscendo i gusti delle persone che leggi. Io non potrò mai fare tutta ’sta procedura del cazzo che voi state per imporre, non lo farò MAI e come me tutti i proprietari di altri blog piccoli o minuscoli che scrivono cose che non interessano a nessuno, nemeno a loro stessi. Questo non vuol dire che non ci saranno più blog e che nessuno scriverà più in rete ma sarà un atto di disobbedienza pacifica per non farci imbavagliare da coglioni come lei e tutti gli altri coglioni che le siedono accanto in parlamento. Pensate alle cose serie invece che alle stronzate, qui c’è un ‘italia che va allo sbando. Siamo il fanalino di coda dell’europa. IL MONDO E’ IN BALIA DI BANCHIERI TRUFFATORI E POLITICI ASSASSINI E VOI VENITE A ROMPERE I COGLIONI A ME CHE NON SONO NESSUNO!?!? …. MA ANDATE A FANCUUULOOOO!!!!!
Ps: qui sotto c’è il link del mio blog, perchè non ci va così, giusto per capire cos’è un blog… – Daniele Prisco (aka iL_LoZzO) http://ilozzo.wordpress.com prisco.1984@gmail.com il_lozzo@alice.it skype name: daniele.1984
ps: Mi scuso con Voi, effettivamente è scritta molto di getto e molto diretta (con qualche influenza grilliana verso la fine… )
Finalmente è disponibile il concerto che Ludovico Einaudi tenne il 16 Luglio scorso all’ ICA di Londra. Era all’interno dell’ iTunes Festival London (ne parlavo qui) e il sottoscritto ha avuto la grande fortuna di partecipare molto MOLTO da vicino (qui tutta la storia, se vi và!).
E’ passato del tempo da quel lontano giorno di Luglio, io non sono più a Londra e ho ripreso il solito solito. L’esperienza di quel concerto non mi ha mai abbandonato e le canzoni che sentii quella sera divennero la mia colonna sonora di quel viaggio.
Quindi, capirete la mia gioia quando aprendo iTunes vedo che proprio quel concerto è stato inserito nel catalogo, per farmi rivere l’emozione provata che ancora non riesco a spiegarmi. Ve lo consiglio caldamente!
Porca miseria che giornata! Il concerto di Einaudi e LEOPARD a distanza di poche ore!
Questo post è stato creato per attirare e focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sulla vicenda di CARLO PARLANTI, 42enne fisico e programmatore informatico arrestato ed in seguito processato negli Usa per un crimine che non ha mai commesso. Carlo è ammalato di Epatite C contratta in carcere, di piorrea, sciatalgia ed asma. Per l’epatite Carlo non viene curato. Se al più presto non si interverrà e l’epatite non verrà curata, Carlo potrebbe trovarsi presto in pericolo di vita. In questi ultimi giorni le condizioni sono ulteriormente peggiorate tanto e pertanto Carlo è attualmente ricoverato presso l’ospedale di Mercy di Backersfield con una diagnosi alquanto inquietante. Pioritaria diventa pertanto l’esigenza di RIPORTARE CARLO IN ITALIA affinchè possa venire curato nel migliore dei modi e perchè ciò avvenga occorre UN’AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE.
Lo ripetiamo: Carlo è in carcere negli Stati Uniti per un crimine che non ha mai commesso, nel silenzio delle istituzioni italiane che fino ad ora non hanno accolto nessuno dei precedenti appelli. Non lasciamo che un cittadino italiano continui a soffrire nell’indifferenza generale.
Aiutiamolo a lasciare la sua ingiusta detenzione ed a far sì che possa ricevere le cure necessarie alla sua sopravvivenza.
Firma la petizione internazionale all’indirizzo: http://www.petitiononline.com/parlanti/petition-sign.html?
Prove dell’innocenza di Carlo, le carte processuali, ed i modi per aiutare Carlo sono disponibili all’indirizzo www.carloparlanti.it.
All’indirizzo katia@carloparlanti.it, è possibile contattare la Sig.ra Katia Anedda, sempre in prima linea per dimostrare l’innocenza del suo compagno ed impegnata da tre anni in una battaglia estenuante per far si che Carlo possa tornare a casa.
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