L’amore fa più male quando manca?

19 09 2007

Quando ami qualcuno vivi nel limbo gioia/tristezza, malinconia/felicità. Ringrazi il cielo che LEI sia proprio dove sei tu e maledici il cielo perchè LEI è proprio lì dove non avresti mai voluto trovarla. Perchè è LEI che ti sta distruggendo il cuore in piccoli pezzi, che ti sta annientando e che ti sta obbligando a mettere in discussione la tua intera esistenza. Ti rendi conto di come fosse vuota la tua vita prima di conoscerla, di come la tua testa fosse piena di stronzate prima che LEI arrivasse a monopolizzare i tuoi pensieri. Adori quella sensazione di odio e amore e speri che non finisca mai. Ma nel momento in cui LEI ti sbatte la porta in faccia l’odio prevale, per diventare fastidio e infine oblio.

Ma quando non hai nessuna ragazza sui incentrare la tua vita? Quando ti rendi conto di essere diventato troppo cinico e disilluso per “ricascarci” ancora? Ti accorgi di quanto ti manchi la sensazione di quel “limbo” in cui puoi mischiare tutte le emozioni del mondo anche le più brutte. Senti solo una non-sofferenza che ti fa soffrire ancora di più. Riconosci la mancanza di qualcosa che non conosci e finisci col riempirti la testa di stronzate per non pensare. Scopri che hai tutto, tranne quello che vuoi davvero. Ti senti irrimediabilmente solo, cerchi di immaginare questa ragazza ma subito capisci l’inutilità di questo esercizio. Non riesci neanche a piangere perchè le lacrime sono secche come il deserto che ti porti nel cuore.





Quest’aria mi… sbrina.

17 04 2007

La giornata lavorativa è fiacca. Sono qui nello show room a fissare il traffico che scorre caotico sotto le mie vetrate. Stamattina mi sono svegliato con una luce diversa negli occhi e l’impatto con l’aria frizzante di questa splendida primavera mi ha dato un impulso ancora maggiore. Sento e respiro vite non ancora vissute ed esperienze ancora da fare. Una gran voglia di vivere. Semplicemente. Sono così rari questi momenti.

Radio deejay in sottofondo, Fabio Volo ripropone la splendida “labyrinth” di Elisa originale (non la versione rifatta uscita nell’ ultimo Soundtrakk) che mi ricorda l’estate scorsa, quando conobbi due grandi persone Steve e la sua ragazza Silvia, due personaggi! Quanto ci siamo divertiti. Vi mando un caro saluto.

Sento già una voglia calante di star qui a scrivere. Vorrei uscire, andare in giro, assaporare questa giornata, RESPIRARLA INTENSAMENTE! Eppure di cose da raccontare ce ne sarebbero, un bilancio dei 5 mesi da vita da single fin qui vissuti, la nuova proposta di lavoro che si fa sempre più reale, la notte scorsa passata con Wendy (incrediiiibbile!), leopard che slitta a Ottobre, la fragilità della vita umana, la latenza del tempo e dello spazio apportato alla concentrazione di energie… basta!

Vado a farmi un caffè… Buona giornata!





L’amore e il sogno. pensieri sparsi

25 03 2007

amore sogno

Che strana domenica mattina. Mi sono svegliato con uno strano chiodo fisso in testa. No, non è colpa del cambio d’ora. Ho fatto un sogno bellissimo. Ho sognato una ragazza, non so chi sia ma era bella. Ero innamorato folle di lei ma, come spesso accade nei sogni, le situazioni non giocavano mai a mio favore. Già perchè i sogni riflettono il nostro sub-conscio e non c’è verso di poter cambiare opinioni su stessi che, inevitabilmente, vengono rappresentati in un sogno. Paradossalmente il sogno ti dà un assaggio di realtà che normalmente non vedresti, ed in genere è sempre quella che tendi a nascondere. E così eccomi qua, con la testa tra le mani a fissare il vuoto, ancora sconvolto da una triste realtà che la mia mente non si è trattenuta dal mostrarmi. Aver paura ancora di avvicinarmi ad una persona per rischiare di stare ancora male, di soffrire e di non riuscire a riprendermi. Sono convinto che sia un “male” diffuso ma questo non mi spinge a reagire. Mi manca ancora una storia d’amore vera da vivere e nonostante la mia giovane età è una mancanza che mi pesa come un macigno. Speravo di viverla con Sara ma è andata come è andata e mi sono scottato troppo. Mi fa ancora paura quella orrenda sensazione di venir rifiutati. Che gusto amaro in bocca. Sento di dover reagire ma sento subito dopo quello stato di agitazione che mi fa rimandare, confidando nel tempo e nel destino.

Però è positivo che la mia mente ogni tanto mi ricordi tutto questo, nonostante faccia un male boia. Mi aggiunge illusioni e false speranze. Futili e pericolose ma essenziali per non morire del tutto. Nel sogno era bellissima ma io ero spaventato e innamorato. Spero di incontrarti presto per provare a me stesso che sono ancora capace di innamorarmi.