Come può Apple vincere la guerra tra PC? (aggiornato)

18 07 2007

Ho trovato questo interessante articolo di Alex Iskold su Read/WriteWeb che analizza il mercato dei computer degli ultimi anni sottolineando come Apple stia guadagnando terreno rispetto a Microsoft.

Secondo l’autore ciò è dovuto ad una maggiore diffusione del marchio (grazie all’ iPod) ed al fatto che grazie a questo sempre più gente inizia ad accorgersi della qualità superiore di SW e HD made in Cupertino, prendendo come dati positivi il ritorno di Steve Jobs nel 97 e l’ultima campagna pubblicitaria “MAC vs PC”. Quindi la domanda cruciale: Potrà un domani Apple superare l’avversario storico microsoft nelle vendite? L’articolo non fornisce una risposta definitiva ma invita a riflettere su quelle che sono probabilmente i grandi ostacoli all’obiettivo. Il primo di questi è di sicuro di tipo “culturale”, benchè sia stranota l’intuitività del Mac OS e dei software, chi “switcha” si trova, comunque, davanti ad un mondo differente a quello a cui era abituato con Windows e il dover affrontare questa nuova sfida può già creare il primo freno. Altro problema: il prezzo! E’ risaputo che i mac hanno un costo superiore ai PC, nonostante siano adeguati al livello di qualità che propongono. L’ultimo ostacolo che affronta è dato dall’ integrazione che molte persone hanno con la postazione lavorativa e quella domestica. E’ arcinoto il fatto che, a parte alcune alcune nicchie, Windows la fa da padrone nel ramo business e questo potrebbe creare confusione a chi si trova a gestire dal nulla i due sistemi conteporaneamente.

Cosa deve fare per riuscire a vincere:

1. Abbassare i prezzi. Perchè si stimola l’interesse per una fascia di massa più ampia.

2. Rendere l’assistenza clienti più economica (o addirittura gratuita). Sebbene i prodotti Apple siano molto semplici da usare bisogna dare più stimoli affinchè la gente sia seguita per i primi tempi a prezzi convenienti o gratis

3. Allargare la rete. In fondo all’articolo si vede una mappa degli USA rappresenta la diffusione del marchio. Secondo l’autore, dato che il mercato Americano e “occidentale” è saturo conviene investire in mercati poco esplorati e alternativi come il settore business in paesi come l’India o la Cina, in forte espansione commerciale.

Steve Jobs is a patient, determined and altogether brilliant business man. He is responsible for computer, music and movie revolutions. So could it be that his long term pain of losing the first war to Microsoft can be healed? …chi vivrà vedrà!

[link all'articolo]

Aggiornamento: anche TUAW riprende la notizia ma… <orgoglioso mode ON> L’ho segnalato prima di te!!! Sei arrivato con circa tre ore di ritardo!!! LOL <orgoglioso mode OFF>





Bhè… se ci riesce lui!

3 06 2007

Oggi vi voglio parlare di Enzo.

Enzo è un mio cugino di 40 anni che lavora come operaio e che fa ancora vita da single. Non ha alcun tipo di conoscenza tecnologica e informatica ed è una di quelle persone che non riescono a mettere subito a fuoco quando gli spieghi qualcosa. Ad una rapida occhiata potrebbe essere definito un po’ “tonto” per tutto ciò che riguarda, appunto, computer, cellulari, ecc. Anche per questo motivo non ha mai avuto la possibilità di poter smanettare con un computer in totale libertà, mentre limita ad uso “normali” il suo cellulare (ma ha anche alcuni problemi con gli SMS! :)). Può essere considerato “vergine” da questo punto di vista. Sembra siano rimasti in pochi, eppure non conosce Apple o Microsoft, nè cosa sia una e-mail o Google. E spiegargli tutte queste differenze diventa quasi un impresa titanica data la sua scarsa “elasticità mentale”. Fa molta tenerezza!

Perchè vi parlo di lui? Perchè ha passato il week end qui da me e ha voluto provare quello che si può fare con un computer. All’ inizio cercai di dissuderlo dato che ciò avrebbe comportato un weekend d’inferno per me. Ma la sua insistenza e la possibilità che un domani possa comprare il mio mac usato (quando prenderò quello nuovo) mi hanno fatto cedere. Così mi sono messo d’impegno e l’ho condotto in questa nuova esperienza. Ed infine, la sorpresa! già in meno di un giorno andava avanti autonomo e indipendente. La prima cosa utile che ha iniziato ad usare è stato expose, poi è riuscito a fare ricerche su aMule e su internet usando Google (… se c’è la manina ci puoi cliccare, altrimenti no…). Fino ad arrivare a importare musica su iTunes aggiungendo e correggendo Tag, creare playlist e masterizzare! Si è cercato da solo gli orari per il treno di ritorno e ha scoperto youtube.

Ora, la mia domanda è la seguente: Ci sarebbe stato lo stesso successo se invece di un mac avessi usato windows? Per un completo neofita quanto può essere importante l’usabilità intuitiva che riesce a dare un mac?

Comunque Enzo mi ha ringraziato e se ne andato più felice, consapevole del fatto che c’è ancora speranza. Per quanto mi riguarda è stato gratificante vedere una persona che nonostante tutto ci prova e sicuro che il computer stesso mi avrebbe aiutato nei momenti critici in cui la mia pazienza ha vacillato.

Questa è per te Enzo, SEI UN GRANDE!





DONNE, E’ ARRIVATO L’ARROTINO!

29 05 2007

È arrivato l’arrotino.
Arrota coltelli, forbici, forbicine, forbici da seta, coltelli da prosciutto!
Donne è arrivato l’arrotino e l’ombrellaio; aggiustiamo gli ombrelli; l’ombrellaio, donne!
Ripariamo cucine a gas: abbiamo i pezzi di ricambio per le cucine a gas.
Se avete perdite di gas noi le aggiustiamo, se la cucina fa fumo noi togliamo il fumo della vostra cucina a gas.
Lavoro subito, immediato.
È arrivato l’arrotino!





APPLE DO IT BETTER!

1 05 2007




PC o MAC? “Quando la tecnologia ci rende scemi” di S. Caputo

18 04 2007

“Quando la tecnologia ci rende scemi.Ovvero: articolo senza nè capo nè coda, se non fosse per alcuni sprazzi tecnosentimentali e qualche provocazione involontaria”

Un punto di vista interessante su PC e MAC e il mercato musicale nell’era internet.

Clicca qui per leggerlo!