Un treno in orario…

26 04 2008

Si… ogni tanto capita!

Il verde primaverile scorre alla mia sinistra mentre imprimo queste parole su un mini pc traballante e precariamente collegato alla rete.

Odio lavorare il sabato. Questo è un dato di fatto.





Vita di coppia…

8 12 2007





Come ti hanno chiamato?

30 11 2007

L’idea bislacca mi è venuto mentre aspettavo la metropolitana con lo sguardo fisso assorto in un flusso di coscienza personale aiutato da “Metropolis” dei Dream Theater.

La raccolta definitiva di tutti i soprannomi, nomiglioli, pseudonimi e nickname dal giorno della mia nascita. Sono disposti all’incirca in ordine cronologico e sono esclusi il nome e il cognome. Andiamo ad iniziare:

  • Dani
  • Lele
  • Chicco
  • Cruscotto
  • Piccola peste
  • Sasso
  • Sorriso sessantadue denti (o erano settantadue. Non ricordo)
  • Peppino
  • bega
  • pri
  • wega
  • priser (leggi praiser)
  • Joan Pep
  • Prishcariell’
  • Pep
  • danny182
  • mr_30_cm
  • Plix
  • pris3r
  • iL_LoZzO
  • illozzo
  • il_lozzo
  • lozzo
  • L’uomo domotico
  • L’homm (uomo) automation

Dai pensavo peggio, ma di sicuro ne dimentico qualcuno. Se qualcun altro vuole lanciarsi e raccogliere la sfida può farlo liberamente e se vuole può segnalarmelo. Io non lo giro a nessuno (capisco quanto possa essere seccante…). Al massimo potete considerarlo un ottimo modo per indicizzare finalmente tutta una serie di chiavi di ricerca sul vostro blog…





Sviluppa la tua abilità…

30 11 2007

…e diventa padrone del tuo mondo.

Non c’è cosa peggiore che il talento sprecato. Se sei capace di cose che la maggior parte della gente si sogna, perchè non sfruttarlo. Perchè mai limitarsi inventando scuse e motivazioni fasulle. E’ facile annegare i propri talenti per paura di risultare strano e particolare ma profondamente sbagliato. Spesso abbiamo così tanta paura di uniformarci alla massa e di apparire il più normale e anonimo possibile da dimenticarci di come sia importante proprio l’opposto.

Fermiamoci e riflettiamo su cosa ci appaga sul serio e cosa ci può dare un segno distintivo visibile a tutti. Può essere la cosa più inutile del mondo agli occhi di chi guarda ma ai nostri deve sembrare l’unica cosa che conta sul serio.

Non siamo tutti uguali. La storia ci ha insegnato che sono porpio le caratteristiche distintive di ciascuno a far muovere in avanti la nostra civiltà. Ognuno di noi è UNICO! Immaginate un’automobile prodotta in un SOLO esemplare. Quanto potrebbe valere? Ed ora pensate a voi stessi, vi state dando un valore che sia per lo meno equivalente?

O siete convinti che tutto sommato il mondo girerebbe comunque anche senza di voi?





faccia a faccia

27 11 2007





Non tutti i mali…

11 11 2007

Questa settimana ho un colloquio per un posto in un Apple Premium Reseller. Nel mio piccolo spero che tutto vada nel verso giusto, dato che anche solo avere quel posto sarebbe l’inizio di una catena di cambiamenti niente male. Innanzi tutto la possibilità di lavorare in Milano centro, possibilità che non ho mai sperimentato ma che sogno da tempo. Da lì la necessità di trasferirmi da dove sono ora perchè sarebbe davvero troppo scomodo fare tutti i giorni Bonate Sopra-Milano centro. Diciamo pure impossibile da fare. Questo farà in modo di trovarmi un appartamento in affitto (una mia amica ne affitta uno in porta genova) mollare giù la macchina e muovermi a piedi. In effetti sarebbe la realizzazione di un sogno (ne parlavo tempo fa qui).

Gli scenari futuri iniziano a farsi interessanti, ed io sto ritrovando le energie necessarie per reagire.





8 11 2007

Sto rimuginando su quanto accaduto oggi… e non va bene. Faccio ancora fatica a rendermene conto per la velocità con cui è accaduto.

Voglio però ringraziare tutti coloro che mi hanno dimostrato solidarietà, su Twitter, nei commenti e via email. Oltre a tutti quelli del “real life” come i miei e il mio (ex) collega Michele.

L’unica cosa che ancora non mi spiego sono quei due commenti al post precedente che questo Luca ha lasciato. Sono gratuiti e volgari. Questo Luca non ha nemmeno le palle di lasciare una email rintracciabile, cafone e vigliacco fino alla fine. Ma forse ho capito chi è, aspetto solo di confermarlo per far partire lo sputtanamento (Caro Luca, non mi hai mai visto incazzato…)

PS: menomale che sw4n ha fatto un bel post sulle seghe (della serie: “sei disoccupato, allora stai tutto il giorno con l’uccello in mano”)





tutto in quindici minuti

7 11 2007

Oggi mi hanno licenziato. Così, di punto in bianco mi ritrovo disoccupato. Non un presagio o un avvertimento nei giorno scorsi. Un’ oretta fa la doccia gelata, fredda e improvvisa. Ancora faccio fatica a rendermene conto, ancora faccio fatica a trovare motivazioni valide per questo. Le loro motivazioni sono state piuttosto fumose e inconsistenti, ma ero nel periodo di prova e quindi hanno potuto fare come volevano. Risultato: in meno di un quarto d’ora c’è stata la notizia, il dibattito inconcludente per conoscere i motivi, lo svuotamento della scrivania (con il capo che osservava che non mi fregassi niente), veloce e fugace “arrivederci” ai miei (ormai, ex) colleghi e uscita di scena con la coda fra le gambe.

Ora sono a casa. Una bella doccia calda e svariate sigarette non hanno sortito alcun effetto. In compenso il mio gatto Lapo avverte che c’è qualcosa che non va, mentre me ne sto qui triste a picchiettare sulla tastiera in silenzio, e cerca continuamente il mio naso per strusciarsi e fare fusa. Forse ha capito o forse no, ma in questo momento è l’unica cosa che mi trattiene dalla disperazione totale.





Oggi sono in SMAU!

20 10 2007

Oggi metto da parte tutte le polemiche nate ieri con il disegno di Legge sulla Internet-Tax e mi vado a duffare nel casino imperante della fiera più chiacchierata di questi giorni… La SMAU!

Dalle impressioni ricevute dalla posso estrapolare che non ci sono miglioramenti ne peggioramenti, insomma senza infamia e senza lode. Vedremo… Io sarò qui in giro!!!





L’amore fa più male quando manca?

19 09 2007

Quando ami qualcuno vivi nel limbo gioia/tristezza, malinconia/felicità. Ringrazi il cielo che LEI sia proprio dove sei tu e maledici il cielo perchè LEI è proprio lì dove non avresti mai voluto trovarla. Perchè è LEI che ti sta distruggendo il cuore in piccoli pezzi, che ti sta annientando e che ti sta obbligando a mettere in discussione la tua intera esistenza. Ti rendi conto di come fosse vuota la tua vita prima di conoscerla, di come la tua testa fosse piena di stronzate prima che LEI arrivasse a monopolizzare i tuoi pensieri. Adori quella sensazione di odio e amore e speri che non finisca mai. Ma nel momento in cui LEI ti sbatte la porta in faccia l’odio prevale, per diventare fastidio e infine oblio.

Ma quando non hai nessuna ragazza sui incentrare la tua vita? Quando ti rendi conto di essere diventato troppo cinico e disilluso per “ricascarci” ancora? Ti accorgi di quanto ti manchi la sensazione di quel “limbo” in cui puoi mischiare tutte le emozioni del mondo anche le più brutte. Senti solo una non-sofferenza che ti fa soffrire ancora di più. Riconosci la mancanza di qualcosa che non conosci e finisci col riempirti la testa di stronzate per non pensare. Scopri che hai tutto, tranne quello che vuoi davvero. Ti senti irrimediabilmente solo, cerchi di immaginare questa ragazza ma subito capisci l’inutilità di questo esercizio. Non riesci neanche a piangere perchè le lacrime sono secche come il deserto che ti porti nel cuore.